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2008 MANY STORIES ONE VOICE ONLINE COLLECTION

Sasko Nikolov, 17, Italy

 

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IL SOGNO DI SASKO

di

SASKO NIKOLOV

  

 

Bolzano maggio 2008

  

 

E’ sera sto andando a letto, sono stanco la giornata è  stata molto lunga, a momenti anche noiosa.

A proposito mi chiamo Sasko sono un ragazzo di 16 anni, abito a Bolzano con la mia famiglia.

 

Vado in giro in carrozzella per essere il più veloce di tutti. Mi piace molto il computer e per comunicare utilizzo i simboli pittografici.

Questa sera non fa freddo penso che lascerò la finestra aperta. Nel cielo pieno di stelle ce n’è una piccola piccola, non l’avevo mai vista, poi come per magia si stacca da tutte le altre,   sembra quasi che voglia scappare.

 

 

E’ una stella cadente.

Appena me ne rendo conto esprimo un desiderio abbasso lo sguardo ed ecco vicino alla porta mi accorgo  della presenza di un piccolo coniglietto tutto bianco, sembra una nuvola: ha orecchie lunghe, un musetto carino,gli occhi grigio verde come i miei,  è bellissimo.

 

Mi guarda.

Si è avverato il mio desiderio….continuo a guardarlo poiché non posso parlare né utilizzare i simboli,  lui però sembra capirmi, all’ inizio fa il timido, abbassa le sue lunghe orecchie come per nascondersi , si fida di me.

 

 

Poi piano piano si avvicina e con un piccolo saltino arriva sul mio letto , continua ad avvicinarsi.

 

 

Spero tanto non arrivi uno spasmo per non spaventarlo , ma lui sembra saperlo ,come se mi conoscesse da sempre, come se già sapesse tutto di me, non ho bisogno di spiegargli niente. E’ vicino al mio braccio lo annusa e sentire il suo pelo sulla mia pelle mi fa il solletico. Facciamo amicizia giochiamo e scherziamo , in sottofondo sento una dolce melodia e improvvisamente mi ritrovo nel mio giardino

Qui si rivela vispo e pronto all’avventura, si rotola nell’erba, fa le capriole lo vedo correre tra i fiori della mamma e la sua insalata . Se lo vedesse lei!. Ogni tanto corre da me e sembra sorridermi. Sono felice e lui lo sa e gira intorno alla mia carrozzella saltando muo- vendo la sua codina;  è proprio carino, dolce ma anche molto vivace saltella di qua e di là sembra una molla  “ doing doing”. Ho deciso, lo chiamerò proprio così “Molla”. Si nasconde dietro la siepe sembra quasi un invito a cercarlo. Sto giocando e per un piccolo istante dimentico ogni altro pensiero.

Sento un suono in lontananza sembra un drin drin, poi sempre più vicino e forte DRIIIINNN DRIIIIN è la sveglia,  mi guardo intorno e non vedo nessuno il mio coniglietto dov’è?

 

 

Malinconicamente mi rendo conto che è stato solo un bellissimo sogno, mi sento un po’ triste ma è un attimo , arriva la mamma con il suo sorriso e la colazione e la malinconia svanisce;

 

 

 le racconto il mio sogno,  chissà potrebbe anche diventare realtà.

 Devo sbrigarmi tra poco arriva Silvano per portarmi a

 

 

scuola con il pulmino, ma io so già che Molla questa notte

tornerà a trovarmi.

Io lo aspetto con la finestra aperta…..

 

 

 

F I N E